Il territorio/Terme Euganee


Abano - Montegrotto - Galzignano - Teolo

La zona ai piedi dei Colli Euganei è ricca di acque e fanghi termali e i suoi stabilimenti di cura (integrati alle strutture alberghiere di Abano, Montegrotto, Battaglia e Galzignano) sono tra i più rinomati e frequentati a livello internazionale. La seduta di fangoterapia comporta quattro momenti distinti: il fango, il bagno termale, la reazione sudorale, e il massaggio con la sua azione tonificante sul sistema muscolare e nervoso. Numerosi i servizi offerti che completano il soggiorno di cura: grotta sudatoria, inalazioni, irrigazioni, massaggi curativi e dimagranti, ginnastica acquatica, trattamenti estetici, diete, tutto sotto il controllo di sanitari e personale specializzato.
Le terapie delle Terme Euganee affiancano e rafforzano gli effetti della medicina riabilitativa e della fisiokineterapia: ripristino articolare, ripresa del tono muscolare, ottimizzazione dell’equilibrio psicofisico, sono i risultati che atleti provenienti da tutto il mondo ottengono da anni ad Abano, Montegrotto e Galzignano, apprezzati sia dai grandi campioni sia da chi vuole semplicemente tenersi in forma con la ricca attrezzatura sportiva del bacino termale. Le Terme Euganee non sono solo sinonimo di cure termali, ma anche di benessere, relax e opportunità di svago per il tempo libero. A piedi o in bicicletta, in mountain-bike o a cavallo, arrampicando in palestra o pescando, sono molti i modi di scoprire i dintorni di Abano, Montegrotto e Galzignano, immerso nel verde del parco dei Colli Euganei, in una terra ricca di bellezze naturali e artistiche. La terra euganea offre anche tanti sapori genuini: il vino dei Colli Euganei e i piatti tipici della cucina locale, che si possono gustare in ogni hotel negli innumerevoli ristoranti e agriturismi sparsi nel verde dei colli, o albergati nelle più belle ville della zona. Non bisogna dimenticare, inoltre, la lunga serie di sagre che ogni borgo organizza durante tutto l’anno, per celebrare ognuno il proprio Santo patrono.

IL FANGO

alghe, microorganismi, argilla

Il fango è definito come "melma ipertermale" o ipertermalizzata, derivata dalla commistione di una componente solida (argilla organica e/o inorganica) con acqua minerale (salso-bromo-iodica) ed usata nella pratica medica come "impacco".

E’ stato dimostrato che, perché l’impacco caldo assurga a dignità di composto farmacologico è necessario un processo definito di "maturazione", durante il quale il fango viene progressivamente arricchito di sostanze organiche derivanti dal metabolismo della particolare flora microbica del Bacino Euganeo, che modificano la struttura chimica e chimico-fisica dell’argilla fino a farne "fango maturo" garantendo l’ottimizzazione dell’effetto terapeutico.

La componente liquida, cioè l’acqua ipertermale salso-bromo-iodica, ha un ruolo molto importante nel processo di maturazione, poiché la temperatura ed i costituenti chimici influenzano lo sviluppo della sua tipica microflora.

E’ quindi impossibile attendersi risultati terapeutici da un fango non maturo o prelevato dalla Zona Termale Euganea e poi essiccato e trasportato in paesi lontani, come talvolta è stato tentato di fare.



Articolo tratto da: VirtualPadova - http://www.virtualpadova.com/ilportale/
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